Benvenuti nello studio del Dott. Patrick Fabbri
Uno spazio di ascolto e di lavoro psicologico, in cui fermarsi, comprendere ciò che sta accadendo e dare senso alla propria sofferenza.
Ascoltare il sintomo, non eliminarlo
I momenti di crisi e di sofferenza psicologica possono manifestarsi attraverso uno o più sintomi, spesso vissuti come qualcosa da eliminare rapidamente a causa del disagio che provocano.
Nel mio lavoro clinico, invece di limitarmi alla riduzione del sintomo, considero fondamentale fermarsi ad ascoltarlo e comprenderne il significato.
Secondo l’approccio psicodinamico, il sintomo è l’espressione di un conflitto interno, di una tensione tra parti diverse di noi che coesistono e che, in determinate fasi della vita, possono entrare in contrasto.
Quando tale conflitto diventa difficile da tollerare, la persona può ricorrere inconsapevolmente a modalità disfunzionali di adattamento: il sintomo rappresenta, in quel momento, il miglior tentativo possibile di far fronte alla sofferenza.
Quando la sofferenza emerge nella vita quotidiana
Questa lotta interiore può emergere in diverse situazioni della vita, tra cui:
Crisi evolutive
legate alle scelte di vita, allo studio, al lavoro, alla convivenza o alla genitorialità
Difficoltà relazionali
come conflitti di coppia, incomprensioni, vissuti di distanza emotiva o incertezza rispetto al futuro
Disagi emotivi
quali ansia, stanchezza persistente, ritiro sociale, irrequietezza o stati depressivi

Riconoscere la propria sofferenza e rivolgersi a un professionista non è un segno di debolezza, ma un atto di responsabilità e di cura verso il proprio benessere psicologico.
Il percorso terapeutico: uno spazio di ascolto e cambiamento
La psicoterapia non è una semplice “chiacchierata”. È uno spazio che può anche spaventare, perché porta a incontrare le proprie fragilità.
Proprio per questo, il mio modo di lavorare si fonda sul rispetto, sull’ascolto e sull’assenza di giudizio.
Nel primo colloquio cerchiamo insieme di comprendere il bisogno della persona e il tipo di aiuto che sta cercando. È uno spazio conoscitivo, utile per capire se proseguire insieme e in che modo.
Non propongo percorsi preimpostati: ogni persona ha una storia, risorse e tempi differenti, e il lavoro terapeutico si costruisce caso per caso.
Ognuno ha un passato, ma ciò non significa che tutto sia destinato a ripetersi. Il cambiamento è possibile.
Richiede tempo, impegno e un percorso condiviso. La psicoterapia diventa così il luogo in cui esplorare ciò che ci rende quello che siamo, oltre a ciò che alimenta il conflitto interno e la sofferenza, aprendo gradualmente nuove possibilità di comprensione e di cambiamento.
Approfondisci il percorso terapeutico
In questa sezione è possibile trovare risposte chiare alle domande più comuni per orientarsi con semplicità.
Qual è l’approccio psicodinamico utilizzato nelle sedute?
Si basa sull’esplorazione dei processi inconsci per favorire consapevolezza e cambiamento.
Come richiedere un primo colloquio?
E’ possibile mettersi in contatto direttamente attraverso i recapiti presenti nella pagina contatti.
Quali sono le aree di intervento principali?
Gli interventi sono con adulti, giovani adulti e coppie, su ansia, stress, difficoltà relazionali e più.
Quanto dura generalmente un percorso terapeutico?
La durata varia in base alle esigenze individuali.
Come vengono garantiti privacy e riservatezza?
Tutti i dati e le informazioni sono trattati con il massimo rispetto e riservatezza, secondo quanto previsto dalle normative sulla privacy e dal codice deontologico dell’Ordine degli Psicologi Italiani.
Quali sono gli orari disponibili per gli appuntamenti?
Gli incontri si svolgono in orari flessibili, concordati insieme in base alle esigenze.