Il mio percorso di formazione nasce dal desiderio di comprendere in profondità la sofferenza psichica e di costruire un modo di lavorare fondato sull’ascolto e sulla relazione.
Formazione universitaria e specializzazione
Dopo la laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche, conseguita presso l’Università degli Studi di Bologna (sede di Cesena), ho proseguito il percorso di studi con la laurea magistrale in Psicologia Clinica-Dinamica presso l’Università degli Studi di Padova.
Ho scelto di approfondire e mantenere l’orientamento psicodinamico anche nella formazione in psicoterapia, completando la specializzazione quadriennale presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia ad Indirizzo Psicodinamico (SFPID) di Roma. Questo percorso è stato centrale per dare solidità al metodo psicodinamico e per sostenere una crescita personale e professionale indispensabile al lavoro clinico.


L’esperienza clinica sul campo
La mia formazione ha integrato il percorso universitario con esperienze cliniche continuative. Queste hanno avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo del mio modo di lavorare. Durante gli anni di formazione ho svolto i tirocini presso il Servizio per le Dipendenze Patologiche (Ser.DP) dell’Ospedale “Bufalini” di Cesena. Ho incontrato un contesto clinico complesso che mi ha permesso di confrontarmi con situazioni di sofferenza articolata, spesso caratterizzate da comorbilità, fragilità relazionali e storie di vita segnate da eventi traumatici.
La continuità dell’esperienza all’interno dello stesso servizio mi ha consentito di osservare nel tempo l’evoluzione dei percorsi di cura, il lavoro d’équipe multidisciplinare e la costruzione della relazione terapeutica con pazienti che presentano bisogni complessi e differenti livelli di motivazione al cambiamento.
Clinica e riflessione teorica
Accanto a questa esperienza, ho svolto attività formativa presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Padova, collaborando con una docente in ambito clinico e accademico. Questo contesto ha favorito un dialogo costante tra pratica clinica e riflessione teorica, contribuendo allo sviluppo di uno sguardo critico e metodologico sul lavoro psicologico.

Il lavoro terapeutico nasce dall’incontro tra competenza clinica e relazione, e richiede una formazione continua capace di rispettare la complessità e l’unicità di ogni persona.